Il peso non è solo una questione estetica ma è fondamentale per la salute. Il calo del peso corporeo può ridurre la pressione sanguigna, abbassare il livello di colesterolo e prevenire le malattie cardiovascolari.
Per dimagrire, però, non esistono soluzioni miracolose ma ci vogliono tempo e impegno. Una dieta troppo drastica, oltre che potenzialmente dannosa, è inutile a lungo termine: il risultato sarà che appena si torna a mangiare normalmente, si riacquistano in poco tempo i chili perduti.

Una dieta bilanciata

L’organismo, per mantenere un buono stato di salute e per poter funzionare al meglio, ha bisogno di una dieta bilanciata in cui tutti i macronutrienti, ossia carboidrati, grassi e proteine, e tutti i micronutrienti, cioè vitamine, minerali, fibre e sostanze fitochimiche, siano presenti nelle giuste proporzioni, poiché ognuno di essi svolge una funzione diversa.

La moda della dieta

A volte, per motivi diversi dovuti a mode, scelte salutistiche, etiche, ambientaliste, oppure nella speranza di ottenere velocemente una perdita di peso, si ricorre a diete inadeguate che, a causa dell’esclusione o della riduzione di alcuni tipi di alimenti, possono risultare sbilanciate nella loro composizione creando eccessi o carenze di alcuni nutrienti rispetto agli altri con relativo danno alla salute.

Per capire bene come deve essere strutturata una dieta bilanciata che sia buona per mantenere il peso attuale o per perdere qualche chilo di troppo, è importante capire il significato di fabbisogno energetico o calorico.

Fabbisogno calorico

Per fabbisogno calorico si intende il quantitativo di energia, sotto forma di chilocalorie, che deve essere introdotto con gli alimenti per compensare la spesa energetica, ovvero l’energia richiesta per compiere qualsiasi attività che l’organismo è chiamato ad affrontare quotidianamente.

Il fabbisogno calorico è diverso da un individuo all’altro a causa dei diversi fattori che possono influenzare la spesa energetica.

Ogni persona, quindi, ha un proprio fabbisogno calorico, in altre parole una precisa quantità di chilocalorie da introdurre in base all’età, al sesso e allo stile di vita che segue. Per questo motivo una dieta, per essere valida, deve prima di tutto essere personalizzata.

Energia in equilibrio

L’energia in entrata, derivante dagli alimenti, deve essere in equilibrio con l’energia in uscita per il mantenimento della dimensione corporea, per il rinnovo dei tessuti, per consentire l’attività fisica, motoria e ricreativa. Nel caso in cui l’introito calorico sia minore o maggiore della spesa energetica avremo, rispettivamente, perdita o aumento di peso con conseguenti variazioni nelle riserve energetiche corporee, ossia nei depositi di grasso.

Se le calorie introdotte sono le stesse delle calorie “spese”, il bilancio calorico della persona è in equilibrio e l’organismo è in grado di far fronte, in modo ottimale, a tutte le sue attività. Conservando tale equilibrio sarà facile mantenere costante il proprio peso corporeo.

Se si è in sovrappeso, invece, il quantitativo calorico da introdurre deve essere ridotto rispetto al fabbisogno, così da creare uno squilibrio tra l’energia richiesta e quella introdotta con il cibo. Ciò stimolerà l’utilizzo dei depositi di grasso e determinerà, quindi, una perdita di peso.

Riduzione delle chilocalorie

Ridurre l’apporto calorico, però, è un processo che deve essere effettuato in maniera corretta e, possibilmente, sotto il controllo di uno specialista perché si può incorrere facilmente in carenze nutrizionali. Lo squilibrio tra le calorie richieste e quelle introdotte deve essere adattato e calcolato sul singolo individuo, senza mai essere eccessivo.

Inutili le diete troppo rigide

Diete troppo rigide non solo non aiutano la perdita di peso, ma sono anche controproducenti poiché non permettono all’organismo di adattarsi al nuovo stile alimentare. Al contrario di quanto si crede comunemente, non è la massa grassa a diminuire con diete molto drastiche, poiché l’organismo, percependo il nuovo regime alimentare come digiuno, tende a conservare il tessuto adiposo che rappresenta la sua riserva energetica. Ciò genera danni a carico della massa muscolare e un rallentamento del metabolismo con la conseguenza che la perdita di peso si arresta.

La quantità corretta di calorie da ridurre e la modalità di ripartizione dei nutrienti non sono fattori che possono essere standardizzati, poiché variano da persona a persona. La dieta deve sempre essere personalizzata da uno specialista!

ATTENZIONE: I rimedi naturali non sono in alcun modo sostitutivi dei farmaci. Le informazioni riportate in questo articolo sono a scopo puramente informativo.

 

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