Smettere di fumare

Proviamo a smettere di fumare?

Se sei schiavo delle sigarette, sappi che non è mai troppo tardi per smettere di fumare. Con un po’ di aiuto e un buon piano d’azione, tutti possono riuscirci. I benefici sono evidenti e ben conosciuti da tutti: già dopo 30 giorni di astinenza la capacità polmonare è in buona parte ripristinata. Il rischio di malattie cardiache diminuisce del 50 per cento dopo 1 anno. Fai la scelta giusta per la tua salute e smetti di fumare!

Perchè fumare crea dipendenza

Spegnere l’ultima sigaretta non è facile perché quella dal fumo è una vera e propria dipendenza. Come per le altre droghe, la dipendenza fisica da fumo causa la modifica di alcune aree del cervello.

Quando si aspira il fumo di tabacco, la nicotina penetra rapidamente nel cervello e interagisce con i recettori delle cellule che regolano l’umore, le emozioni e la concentrazione, simulando l’effetto della dopamina, il neurotrasmettitore del piacere. Questo processo si ripete per ogni molecola di nicotina.

Purtroppo, in poco tempo, i recettori si abituano alle molecole di nicotina e diventano insensibili. A questo punto il nostro cervello, pur di continuare a beneficiare di quella stimolazione piacevole, produrrà nuovi recettori per raccogliere tutta la nicotina disponibile.

È per questa ragione che si inizia con poche tirate ma poi in breve tempo sentiamo di “dovere” fumare di più. A questo punto passiamo da 10 a 20 o anche a un numero superiore di sigarette.

Nel cervello dei fumatori i recettori nicotinici sono da 100 a 300 volte più numerosi rispetto ai non fumatori.

Cosa succede quando si smette di fumare

Quando smettiamo di fumare tutti questi recettori in sovrannumero rimangono di colpo senza la loro sostanza preferita e la loro “fame” aumentata è alla base del malessere generalizzato proprio dell’astinenza: umore alterato, ansia, irritabilità, disturbi del sonno, agitazione, ecc.

Chi continua a fumare, lo fa per tenere a bada la fame di questo esercito di recettori. Quindi, come del resto in tutte le dipendenze, si assume una sostanza per porre rimedio a un bisogno che prima non avevamo.
Se però si resiste abbastanza a lungo senza introdurre nicotina, il nostro organismo inizierà a sopprimere i nuovi recettori che aveva creato e questi torneranno gradualmente al loro numero naturale.

Smettere di fumare non è impossibile

Circa tre giorni dopo aver smesso di fumare, i livelli di nicotina nel corpo sono pari a zero. Anche se non avere nicotina nel corpo è una condizione assolutamente positiva, questo azzeramento può causare delle conseguenze: tre giorni dopo aver smesso, la maggior parte delle persone sperimenteranno sbalzi d’umore, irritabilità e mal di testa. Ma bisogna stare sereni, perchè i sintomi dell’astinenza, tra cui la voglia irrefrenabile di fumare, si attenueranno con il passare dei giorni.

Per smettere di fumare è possibile avvalersi dell’aiuto di farmaci specifici. Solitamente sono prodotti a basso dosaggio di nicotina, utili soprattutto a evitare l’innesco della sindrome da astinenza
La terapia farmacologica a base di sostituiti nicotinici consiste nella somministrazione di questo alcaloide sotto forma di gomme masticabili o cerotti transdermici che rilasciano la sostanza.

Ricorda che i farmaci per smettere di fumare possono esercitare la propria attività terapeutica esclusivamente se ne sei fortemente convinto: risulta infatti inutile assumere farmaci se manca l’intenzione di farlo veramente. Prima di seguire un iter terapeutico per abbandonare il vizio, è consigliabile in molti casi rivolgersi ai centri antifumo. Sembra stupido o superfluo per molti, ma eliminare le sigarette, per un vero fumatore è una sfida difficile, e a volte l’aiuto di un esperto può rivelarsi molto utile.

Affrontare l’astinenza da nicotina: piccoli consigli per l’uso

L’astinenza può essere impegnativa, ma è possibile superarla. Prima di smettere, è opportuno pensare a strategie per affrontarla: solo così si riuscirà a smettere una volta per tutte! Per gestire i sintomi nella fase iniziale si può ricorrere ai farmaci, ma bisogna comunque cominciare a modificare il proprio stile di vita.

L’ideale è utilizzare tutte le strategie possibili e pianificare al meglio la gestione dell’astinenza. La voglia di fumare può essere molto fastidiosa ma di solito dura per 5-10 minuti. Ecco di seguito un piccolo decalogo di cose da fare per alleviarla.

Chiama o manda un messaggio a qualcuno. Sopportare la voglia di fumare è più facile se ti fai distrarre da qualcuno di fiducia. In alternativa prova a chiamare una delle linee di aiuto per chi vuole smettere di fumare.
Aspetta un quarto d’ora. Cerca di leggere il giornale, ascolta la tua musica preferita o fai un gioco che ti piace per un quarto d’ora. La voglia di fumare dura soltanto per alcuni minuti.
Fai una passeggiata o una corsa. Non hai tempo? Fai qualche rampa di scale. L’attività fisica, anche per pochi minuti, può farti sentire meglio, e ridurre la voglia di sigarette.
Ricordati dei motivi per cui vuoi smettere. Se accendi anche soltanto una sigaretta, la voglia di fumare diventerà sempre più forte. Non farti tentare, e ripeti a te stesso che vuoi smettere.
Frequenta luoghi in cui è vietato fumare. Nella maggior parte dei luoghi pubblici vige il divieto di fumo. Vai al cinema, al supermercato o in altri luoghi pubblici in cui sei obbligato a non fumare.
Calcola quanto avete risparmiato. Le sigarette sono un lusso. Calcola il risparmio totale e decidi che cosa comprare al posto delle sigarette.
Tieni la bocca occupata. Mastica un chewing-gum o una caramella senza zucchero. Anche bere un sorso d’acqua è utile!
Cambia attività. Quando all’improvviso ti viene voglia di fumare, interrompi ciò che stai facendo e cambia attività. Un semplice cambiamento della routine può servire per dimenticare che si ha voglia di una sigaretta.
Fai dei respiri profondi. Quando ti viene voglia di fumare, inspira col naso ed espira con la bocca. Ripeti per 10 volte o finché non ti senti più rilassato.

Ricorda che la cosa più efficace per combattere il vizio del fumo è cominciare a non fumare!

 

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