Camminare è economico ed efficace, evviva. Per provare l’ebrezza di indossare un bikini con i laccetti che non perdona, potrebbe non essere troppo tardi. Perché perdere peso prima della vicinissima  prova costume potrebbe essere più facile e meno stressante del previsto.

CAMMINATA-VELOCE FARMACIA SAN CARLO SECONDIGLIANOLa camminata veloce

La camminata veloce, una passeggiata con una falcata sprint ed energica, è il modo più incisivo per dimagrire. Più della corsa per intenderci. E non siamo noi a dirlo, sia chiaro, ma fior fior di esperti.

Come riportato dal Dailymail, che si rifà a una ricerca condotta dalla London School of Economics, camminare ad andatura sostenuta risulta essere più efficace del jogging, della palestra e anche della piscina.

Il motivo è semplice

In pratica, uno sforzo regolare e senza strappi è assorbito meglio dal fisico. Ma mi raccomando, vietato barare. Per vedere i risultati, non basta una passeggiata tra le vie cittadine, bensì di una fitwalking in piena regola, in poche parole bisogna ritrovarsi rossi in viso e con il fiato corto.

Fa bene a tutto

Ma la camminata veloce fa bene e non solo a gambe e pancia, ma anche all’umore, al cuore e alle ossa. Come raccomandano i Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (un importante organismo di controllo sulla sanità pubblica degli Stati Uniti), impegnarsi in almeno 30 minuti al giorno in un esercizio a intensità moderata porterebbe benefici assoluti alla nostra salute e la camminata veloce ne è l’esempio perfetto.

Le endorfine fanno il resto

Perché camminare aiuta a stare in forma, ad allontanare lo stress, a ritagliarsi uno spazio per sé e poi le endorfine fanno il resto (può persino aiutare a lasciarsi alle spalle una lieve depressione). Una passeggiata tra la natura in perfetta solitudine favorisce la creatività e stimola le idee brillanti e le soluzioni inaspettate.

Articolazioni e cuore

Camminare regolarmente può portare anche ad avere una maggiore mobilità articolare riducendo il rischio di fratture, di infiammazione alle ossa e dell’insorgere di artrosi, secondo la Arthritis Foundation. E se la corsa può aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiache o ictus, la camminata veloce è altrettanto efficace. Perché il fitwalking riesce a ridurre il rischio di ipertensione, colesterolo alto e diabete tanto quanto il running, secondo uno studio condotto dal Lawrence Berkeley National Laboratory di Berkley.

A camminare ci si vede meglio

Gambe, pancia, muscoli, ossa ma anche occhi. Ebbene sì, camminare tre o più volte alla settimana può ridurre la pressione intraoculare elevata e scongiurare il manifestarsi del glaucoma, una malattia che danneggia il nervo ottico.

Ah dimenticavo, camminare aiuta a regolare l’intestino favorendo la digestione. Serve altro?

Fonte: elle.com    

Infografica: corriere.it

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