Gli occhi non sono solo lo specchio dell’anima. Guardarsi negli occhi non è solo un atto d’amore, di fiducia, ma può essere persino un atto di prevenzione!

La salute negli occhi

Gli occhi rivelano una percentuale particolarmente alta di indicazioni sulla salute. Infatti, attraverso gli occhi siamo in grado di individuare alcune patologie che colpiscono tutto il corpo addirittura prima della comparsa dei sintomi.

“Osservare un occhio è un’esperienza favolosa,” dichiara il dottor Charles P. Wilkinson, specialista della retina e portavoce clinico per la American Academy of Ophtalmology  “È l’unico luogo dove si possano vedere pulsare i vasi sanguigni senza conseguenze; si può poi vedere il nervo ottico, che è parte del cervello”

Un esame oculare può essere il primo rilevatore di patologie critiche, come il diabete, il colesterolo alto o anche un tumore al cervello,

Ecco alcuni esempi:

L’ipertensione
Uno tra i molti sintomi della pressione alta può essere facilmente individuato per l’arrossamento degli occhi a causa di un aumento della presenza della parte venosa. Se hai gli occhi rossi però, non devi subito allarmarti, gli occhi possono essere arrossati a causa di altre situazioni, come per esempio notti insonni. Ma se il quadro persiste ed è accompagnato da perdita della vista, mal di testa o da un’eccessiva sensibilità alla luce, è importante cercare l’aiuto degli esperti.

Il diabete
Questa patologia può essere talvolta individuata dalla perdita di liquido o dall’accumulo anomalo di liquido nella retina o da macchie rosse, causate da gocce di sangue. Questi sintomi sono molto comuni, soprattutto se il diabete è fuori controllo, con la glicemia molto elevata. Se lo zucchero contenuto nel sangue raggiunge livelli troppo alti, i vasi sanguigni iniziano a bloccarsi e a gonfiarsi. Ciò può far scoppiare ad esempio quelli molto sottili della retina, provocando sanguinamento. Se non si prendono provvedimenti, la vista può ridursi, o venire a mancare del tutto. Nel contempo, però, mantenere sotto controllo la glicemia può ritardare l’insorgere di alterazioni nella retina o diminuirne la gravità. Quindi è sempre importante che i diabetici abbiano il monitoraggio continuo di un oculista.

La sclerosi multipla
Qualche volta una grave infiammazione del nervo ottico (soprattutto in persone giovani) è la prima manifestazione della sclerosi multipla, e gli esami che vengono eseguiti in questi casi consentono di riconoscere la malattia.

L’anemia
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dichiara che l’anemia può essere definita come una condizione in cui il contenuto di emoglobina nel sangue è inferiore al normale per via della mancanza di uno o più nutrienti essenziali, indipendentemente dalla causa di questa mancanza. La malattia può essere causata dalla carenza di vari nutrienti quali ferro, zinco, vitamina B12 e proteine​​. La diagnosi è fatta quando si nota la vascolarizzazione degli occhi, se è bianca o rossa.

L’epatite
L’epatite può essere individuata per causa dell’ingiallimento degli occhi che può suggerire alterazioni del fegato. La diagnosi può essere effettuata dal medico basandosi sull’osservazione dei sintomi e sui risultati degli esami.

Il cancro
Alcuni tipi di sanguinamento all’interno dell’occhio possono specificare alterazioni della parte dell’ematologia, come per esempio alcune malattie della coagulazione o addirittura cangerogene come le leucemie, che possono dare alterazioni specifiche nel fondo degli occhi. Nonostante l’esame della vista non sia necessariamente una procedura preventiva, può aiutare nella diagnosi precoce e contribuire all’adozione di misure rivolte a controllare l’evoluzione della malattia.

Colesterolo alto
Alti livelli di colesterolo possono frequentemente causare anelli bianchi intorno alla pupilla o protuberanze giallastre sulle palpebre. Pazienti anziani possono sviluppare gli stessi anelli biancastri, ma è in ogni caso un segno che il colesterolo deve essere controllato per via clinica.

Ipertiroidismo
Ad alcuni disturbi della tiroide si associa un ingrossamento dei muscoli extraoculari e del tessuto adiposo attorno all’occhio.
Questi fenomeni possono provocare una sporgenza anomala ed asimetrica dei due occhi, e possono verificarsi strabismi ad angolo variabile. Nei casi più gravi le palpebre possono non riuscire a proteggere sufficientemente i bulbi oculari, e si può verificare perfino una compressione dei nervi ottici. Talvolta è proprio il riscontro delle alterazioni oculari, che induce ad eseguire accertamenti, che consentono di identificare una condizione di ipertiroidismo prima non riconosciuto.

 

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