Hai passato i 60 anni, hai preso peso e non riesci a smaltirlo? Non sei sola, molte donne, dopo una certa età, trovano sempre più difficoltà a restare in forma e a dimagrire perché, dopo la menopausa,  il metabolismo subisce un inevitabile rallentamento. Proprio la minore capacità di metabolizzare gli alimenti.causa l’insorgenza anche delle patologie più comuni di quest’età, come l’ipertensione arteriosa, l’ipercolesterolemia, l’iperglicemia e l’insulino-resistenza. Inoltre è più facile accumulare tessuto adiposo a scapito della massa muscolare.

Da pera a mela

La conformazione femminile dopo la menopausa si trasforma in “mela”, invece della “pera” tipica dell’età fertile.In questo periodo aumenta la ritenzione idrica e la cute perde tono ed elasticità. Ma è possibile rimettersi in forma? Certamente sì, seguendo strategie dietetiche consigliate da specialisti. Nel frattempo  vale la pena di seguire pochi consigli importanti che renderanno tutto più semplice e ti faranno stare meglio.

Bevi almeno 2 litri di acqua al giorno

È un consiglio valido a tutte le età. L’acqua aiuta a mantenere la regolarità dell’intestino ed idratare i tessuti, in modo particolare la pelle. Esercita anche una importante azione spezza-fame ed è la principale fonte di calcio, per prevenire l’osteoporosi.

Segui un’alimentazione varia ed equilibrata

Non escludere nessun alimento, assolutamente non eliminare carboidrati e grassi, basta solo ridurli. Utilizza sempre l’olio extravergine d’oliva. Preferisci alimenti e farine  integrali con un indice glicemico più basso: sono l’ideale per mantenere sotto controllo la glicemia e l’insulino-resistenza. Le proteine hanno un’indiscussa azione saziante, ipoglicemizzante e favoriscono il mantenimento della massa muscolare, quindi è importante variare le fonti proteiche puntando su legumi, carni e pesci magri, riducendo l’apporto di formaggi e salumi.

Non esagerare con la frutta 

Non bisogna superare i 400 g di frutta al giorno perché il carico di fruttosio (lo zucchero tipico della frutta) favorisce l’accumulo di trigliceridi a livello addominale. Preferire invece la verdura cotta e cruda, che ha un’azione spezza-fame e garantisce un buon apporto di fibra, vitamine e sali minerali. Se ne può consumare a volontà, tranne nel caso si soffra di colite.

Poco sale

La regola più importante di tutte è la diminuzione del sodio. Il sale favorisce il ristagno di liquidi e peggiora i livelli di pressione sanguigna. Per ridurne l’assunzione è possibile utilizzare i sali iposodici, ma soprattutto cucinare con spezie ed erbe aromatiche.

Educare il metabolismo

Evitando i digiuni e consumando i pasti ad orari regolari si può dare delle regole sane al proprio metabolismo. In questo modo si avrà un miglior utilizzo dei nutrienti e si eviterà di rallentarlo.

Probiotici specifici

Fatti consigliare in farmacia quali probiotici utilizzare ciclicamente per aiutare a la funzionalità dell’intestino e mantenerne la regolarità.

Attività fisica.giornaliera

Non è necessario iscriversi in palestra o correre tutti i giorni. Basta mantenersi attive: camminando a passo veloce per 30 minuti al giorno, facendo le scale, parcheggiando l’auto più lontano o scendendo prima alla fermata del bus. In questo modo tonificherai pelle e e muscoli rallentando anche l’insorgenza dell’osteoporosi.

 

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