Anche per chi soffre di patologie ipertensive l’estate può essere un momento per godersi il riposo e gratificare lo spirito senza grandi rinunce, basta sapere autoregolarsi e adottare qualche piccola attenzione affinché la pressione arteriosa sia sempre sotto controllo.

Cos’è l’ipertensione arteriosa

L’ipertensione arteriosa è una condizione clinica caratterizzata da una eccessiva pressione del sangue nelle arterie.  Pur non essendo una malattia di per sé, porta ad un notevole incremento di lavoro per il cuore e un aumento del fattore di rischio per l’infarto, l’ictus, l’insufficienza cardiaca e per gli aneurismi. In generale.

Purtroppo, raramente l’ipertensione viene accompagnata da sintomi e la sua diagnosi può avvenire anche molto tempo dopo, quando i valori sono già molto alti, attraverso dei controlli per altri problemi.

Infatti, l’aumento della pressione arteriosa avviene in modo progressivo cosicché l’organismo si abitua lentamente ai nuovi valori. Tuttavia, parte delle persone colpite lamentano mal di testa – in particolare al mattino – vertigini, stordimento, visione alterata, svenimenti e un ronzio nelle orecchie.

Prevenzione e cura combaciano e consistono in una moderata attività fisica, perdita di peso e una dieta sana, ricca di fibre e pesce e povera di grassi di origine animale e sale.

Nei casi più gravi, però, sarà necessario sottoporsi anche a un trattamento farmacologico specifico in base al proprio caso.

In vacanza con l’ipertensione

Per chi soffre di ipertensione e sceglie il mare come meta vacanziera, il consiglio è di non passare troppo tempo sotto il sole in spiaggia, soprattutto nelle ore più calde: “in ogni situazione di temperatura estrema – spiega Nicole Cristell, cardiologo e direttore sanitario di Amicomed – il sistema cardiovascolare risponde con una variazione di pressione. Con il caldo si verifica una vasodilatazione (con conseguente riduzione della pressione) che esponendo una maggiore quantità di sangue alla superficie cutanea ha lo scopo di indurre il raffreddamento corporeo”.

Una lunga esposizione al sole potrebbe quindi avere effetti ipotensivi. Occorre adottare il buonsenso ed evitare esposizioni prolungate piuttosto interrompendole con una lunga passeggiata sul bagnasciuga con i piedi in acqua. Per gli ipertesi in cura farmacologica nel caso la pressione risulti molto bassa, con sintomi di ipotensione, raccomandiamo di non sospendere autonomamente l’assunzione dei farmaci, ma di consultare sempre il medico e monitorare costantemente la pressione.

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