Se ne parla sempre d’estate quando tutti lo vogliono per abbronzarsi. Ma il betacarotene è molto di più di una bella abbronzatura! 

La salute ha il colore del sole

Indubbiamente il betacarotene  diminuisce la sensibilità della pelle all’esposizione ai raggi del sole, riducendo le scottature specie alle persone di pelle chiara. Per questo è frequentemente impiegato nelle protezioni solari. Inoltre ci regala un bel colorito: persino il caratteristico colore rosso-arancio del fenicottero rosa è causato dal beta carotene presente nella loro dieta a base di gamberetti e alghe.

Le vitamine 

I pigmenti vegetali (rossi, gialli e arancioni) sono i precursori della vitamina A (o retinolo). Quando ingeriamo il betacarotene, l’intestino lo converte in vitamina A che viene poi depositata nel fegato. Lì si accumula e viene rilasciata gradualmente, quando serve all’organismo. I benefici del betacarotene vengono implementati se  contemporaneamente si assumono vitamina C, vitamina E e Zinco.

A cosa serve il betacarotene

Questa funzione vitaminica serve alle ossa per crescere e anche la pelle e la vista ne traggono beneficio. Le carote sono un toccasana soprattutto per i bambini e i giovani nell’età della crescita. Ma non solo carote, anche la frutta arancione, le zucche, i cereali e gli oli sono importanti fonti di betacarotene.

Troppo betacarotene fa male

Il troppo stroppia sempre! Specialmente i fumatori  non dovrebbero consumarne troppo, specialmente sotto forma di integratori perchè un eccesso di betacarotene potrebbe provocare un’incidenza maggiore di cancro al polmone. Anche le donne in gravidanza o in allattamento non dovrebbero abusarne. In condizioni normali, un consumo eccessivo di betacarotene può alterare il colore della pelle che però tornerà normale con la diminuzione di carotene assunto.

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