Essere intolleranti al Lattosio non significa essere condannati all’Osteoporosi! In caso di intolleranza è possibile consumare latte, formaggi freschi…. privi di lattosio.

Formaggi stagionati

Anche i formaggi stagionati, come Parmigiano Reggiano, Gorgonzola, Fontina Dop., sono privi di lattosio, quindi ben tollerati. Al contrario i formaggi freschi sono mal tollerati. Generalmente le persone intolleranti non hanno problemi a consumare lo yogurt, dato che al suo interno sono presenti batteri che parzialmente digeriscono il lattosio.

Pesci e verdure

Sono una buona fonte di calcio anche alcuni pesci come il pesce azzurro, i calamari, i polpi, i gamberi. Anche molti vegetali verdi come broccoletti, indivia, radicchio, carciofi, spinaci, cardi, ecc contengono una buona quantità di calcio.  Arachidi, pistacchi, noci, mandorle, nocciole, fichi secchi sono infine un’ottima fonte di calcio.

Non dimentichiamo l’acqua

Anche l’acqua, alcune acque mediominerali e le acque potabili ad alto contenuto in calcio, contribuiscono in maniera non trascurabile alla copertura del fabbisogno quotidiano di questo prezioso minerale.

Le regole sono regole!

Oltre agli alimenti ricchi di calcio ci sono alcune regole da seguire per un migliore assorbimento di calcio. Non esagerare con le proteine: un alto consumo di proteine determina maggiori perdite di calcio con le urine, diventando un fattore di rischio per l’osteoporosi.

Attenti agli alimenti integrali che potrebbero ridurre l’assorbimento del calcio. Meglio non assumerli insieme a cibi contenenti un’alta quantità di  calcio.

Ridurre il consumo di sale: l’eccesso di sale favorisce l’ipertensione e fa aumentare l’eliminazione del calcio con l’urina. I cibi più ricchi di sale da limitare sono il prosciutto e i salumi in genere, acciughe, olive, sottaceti, dadi per brodo.

Per combattere l’osteoporosi, è importante cercare di conservarsi in normopeso, mantenendo la circonferenza addominale al di sotto degli 88 cm per le donne. Ma la dieta corretta, da sola, specie con l’avanzare dell’età ed il cambiamento del metabolismo, non è sufficiente. Allora, occorre ‘intervenire’ praticando più attività fisica favorendo una migliore funzionalità del cuore, dei vasi, dei polmoni, dei muscoli e delle ossa.

E naturalmente, tante passeggiate al sole per produrre vitamina D e fissare il calcio nelle ossa.

Fonte: Dott.ssa Arianna Bonfiglio, Nutrizionista

 

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