La corsa è e rimane una fantastica attività per il benessere psicofisico di tutti noi.

La soluzione di tutti i mali

Correre regolarmente permette di mantenere o ritrovare il peso forma, migliora l’efficienza cardiovascolare, contrasta l’osteoporosi, migliora il tono generale dell’umore e in definitiva assicura una più alta qualità della vita.

Il rilascio delle endorfine dovuto all’attività fisica, ha come conseguenza la diminuzione dello stress e dell’ansia e il miglioramento delle capacità di concentrazione.

Forse non è sempre vero

I ricercatori dicono invece che correre troppo non necessariamente garantisce una condizione di assoluto benessere. E lo dicono perché hanno condotto uno studio sui livelli di placca coronarica su un gruppo di runner scoprendo che erano più alti (e quindi peggiori) nei 50 soggetti analizzati che partecipavano regolarmente a maratone rispetto ai 25 dediti a una pacifica inattività sul divano.

Non è colpa della corsa

Il nesso sarebbe indiretto: siccome corro, corro spesso, corro tanto e addirittura corro le maratone, allora posso fregarmene di ciò che mangio (bevo, faccio). Tanto non ingrasso. Tanto smaltisco. Tanto brucio. Tanto faccio attività fisica. Ed è proprio questo il rischio: di caricare di troppe aspettative i benefici dell’esercizio fisico, al punto tale da credere che sia in grado di mondare ogni colpa o vizio.

No, il benessere è una condizione sistemica, che dipende dall’equilibrio tra numerosi fattori della nostra vita quotidiana: l’alimentazione, il sonno, l’idratazione e ovviamente una sana, corretta e regolare attività fisica.

Fonte: www.panorama.it

Avviso agli utenti
Le informazioni fornite su questo sito sono di natura generica e pubblicate a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il parere del medico.