Quando gli altri ti dicono: “Quante storie, è solo un mal di testa e tu vorresti quasi …”

Ti svegli al mattino, il cielo è limpido, magari fa anche freddo però quel raggio di sole sembra annunciare una fantastica giornata. Tutto bene fino a qui: peccato solo quella maledetta emicrania che ogni giorno, puntuale come un orologio svizzero, ti colpisce.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ne soffre il 50% degli adulti, senza contare che provoca la maggior disabilità nella fascia tra i 20 e i 50 anni.

La cefalea o mal di testa colpisce fino al 75% chi ha tra i 18 e i 65 anni: di questi più del 30% soffre di emicrania, una delle tre forme di cefalee primarie.

Ma esistono dei rimedi efficaci?

La buona notizia è che sta arrivando una nuova cura, magari l’ennesima, però intanto si sperimenta e questo non è mai sbagliato!

La notizia è trapelata su Ansa.it, dove il dr. Paolo Martelletti, Direttore del Centro Regionale per le Cefalee dell’Università Sapienza presso l’Ospedale Sant’Andrea di Roma, ha parlato di un farmaco in grado di sconfiggere del tutto questo fastidiosissimo problema di salute.

Si tratta, nello specifico, di anticorpi monoclonali che agiscono contro la sostanza che appunto genera il dolore: si tratta del Cgrp, il Gene del recettore per la calcitonina.

La prima delle quattro molecole è già disponibile presso le strutture sanitarie italiane, pronta per soddisfare chi ne ha bisogno.

La cura, nell’uso specificatamente clinico, ha mostrato un’evidente efficacia, oltre che un enorme sicurezza, dal momento che non ha presentato effetti collaterali significativi.

L’anticorpo in oggetto viene somministrato al paziente con una fiale al mese sottocute sulla coscia: per questo per averla bisognerà necessariamente recarsi in ospedale, illustrare la propria situazione ai medici e chiedere così l’inizio del trattamento.

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