L’antibiotico “di copertura” in tempo d’epidemia d’influenza, che è virale e l’antibiotico gli fa un baffo, è un’abitudine consolidata. Gran parte della popolazione è convinta che gli antibiotici siano efficaci contro virus e raffreddori. Peccato che gli antibiotici siano inutili contro le infezioni virali, come quelle comuni alle vie respiratorie, e noi, abusando degli antibiotici, stiamo creando dei batteri fortissimi, resistenti a tutto, praticamente invincibili. 

Batteri invincibili

Ogni volta che introduciamo una “copertura antibiotica” non necessaria, come fossero semplici disinfettanti, o senza aver chiara la natura della febbre, che può essere anche virale, l’antibiotico fa solo danni. I batteri hanno imparato a convivere con gli antibiotici, diventando in alcuni casi insensibili e il fenomeno dell’antibiotico-resistenza è ormai diffusissimo.

Ecco perché, care mamme, in caso di febbre, è inutile iniziare una precoce cura antibiotica “per paura delle malattie che il bambino potrebbe avere” ed interromperla dopo due giorni, alla comparsa delle “macchie” tipiche della VI malattia, della varicella o del morbillo…
Prima di somministrare medicinali ai bambini, consultate sempre il vostro Medico di fiducia.

E con gli adulti non va meglio: ora che diverse sindromi para-influenzali stanno colpendo molte persone, in attesa che arrivi l’influenza, antibiotici a gogò, come caramelle. In realtà queste sindromi  sono tutte virali, e durano da pochi giorni a una settimana di febbre, dolori alle ossa e ai muscoli, malessere generale.
Ma gli antibiotici non sono antipiretici o antidolorifici, agiscono solo ed esclusivamente.sui batteri.

Quindi, svuotate i cassetti delle medicine avanzate, quell’antibiotico  “che ha fatto tanto bene a nonna quando aveva la tosse” probabilmente non serve a Pasqualino con la febbre!